I programmi di screening per la prevenzione dei tumori

La partecipazione agli screening è l'esercizio di un diritto del cittadino, che vi aderisce in piena consapevolezza per la salvaguardia della propria salute.

screening colorettale
screening mammografico

Cos'è un programma di screening per la prevenzione dei tumori?

Lo scopo di un programma di screening è quello di migliorare la salute della popolazione: con lo screening mammografico, lo screening colorettale e lo screening della cervice uterina si vuole ridurre la probabilità di morire per questi tumori.
Attraverso una diagnosi precoce anche le cure potranno essere meno aggressive e consentire alle persone una migliore qualità di vita.
La gratuità delle prestazioni garantisce equità e rinforza il significato sociale dell'intervento preventivo.

Perché gli screening riguardano solo alcuni tumori?

Non tutte le malattie tumorali sono prevenibili con un test di screening, in quanto non sempre ci sono le seguenti condizioni:

  • la malattia deve essere frequente nella popolazione;
  • occorre avere a disposizione un esame (test) capace di fare diagnosi di tumori molto precoci, con bassa probabilità di richiamare agli approfondimenti persone sane;
  • il test di screening deve essere sicuro è accettabile dalla persona che lo effettua;
  • deve essere disponibile un intervento terapeutico adeguato e vantaggioso se confrontato alle cure delle forme più avanzate;
  • deve essere dimostrato che eseguire il test riduce la probabilità di morire per quel tumore;
  • occorre la disponibilità sul territorio di Strutture Sanitarie qualificate in grado di erogare tutte le prestazioni necessarie, nei tempi e nei modi concordati.

Perché si parla di "programma" e non solo di "test" di screening?

  • Il test di screening è un esame capace di distinguere le persone probabilmente sane da quelle che necessitano di approfondimenti.
  • Il programma di screening utilizza gli stessi test ma si occupa anche della persona nel tempo.
    Se l'esito è negativo, ovvero di normalità, la invita periodicamente (ogni due anni).
    Se l'esito è positivo, garantisce gli approfondimenti diagnostici fino all'avvio delle cure, in un percorso di qualità e gratuito.

Cosa garantisce la qualità del programma di screening?

L'ASL adotta le Linee Guida regionali, nazionali e della comunità scientifica. Le Strutture specialistiche che vi partecipano sono accreditate e monitorate dall'ASL per il rispetto dei criteri di qualità definiti.

È sufficiente fare gli screening raccomandati per prevenire i tumori?

È importante effettuare gli screening, ma non è sufficiente: occorre integrarli con altre attività di prevenzione e più in generale mantenere alta l'attenzione al proprio corpo e alla propria salute.

A questo proposito l'IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), con la partecipazione della Commissione europea, pubblica il Codice Europeo Contro il Cancro: 12 semplici linee guida che spiegano quali azioni possiamo intraprendere nella nostra vita quotidiana per diminuire il rischio di sviluppare un tumore.

È dimostrato che almeno il 50% dei tumori sono prevenibili se si adottano gli stili di vita sani.  Tra questi ricordiamo: fare attività sportiva, assumere una dieta equilibrata, "mediterranea", non fumare e limitarsi con l'alcool.

 

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