Maternità anticipata: interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio

Dal 2 aprile 2012 il rilascio del Provvedimento di interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza, già in carico alle Direzioni Territoriali del Lavoro, è stato trasferito, ai sensi del Decreto 9 febbraio 2012 (decreto semplificazione), alle ASL.

La materia è normata dalle disposizioni legislative:

  • D.Lgs 151/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità)
  • D.Lgs. 5/2012 ("Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo") 
  • indicazioni operative di Regione Lombardia del 21.3.2012. 

A chi si rivolge

  • tutte le lavoratrici domiciliate in provincia di Como, indipendentemente dalla sede lavorativa;
  • le lavoratrici disoccupate da non più di 60 giorni o che percepiscono indennità di disoccupazione (D.Lgs.151 art. 24 comma 2 ): in questi casi la donna consegnerà copia del provvedimento direttamente all'INPS.

Come accedere

La lavoratrice, per il rilascio del Provvedimento, deve rivolgersi ad una delle sedi ASL elencate, munita dei documenti e moduli sotto indicati.
Una volta consegnati i documenti, l'interessata potrà ritirare la disposizione di interdizione.

Si può prevedere delega per il ritiro del provvedimento: il modulo deve essere accompagnato dalla fotocopia del documento d'identità della delegante. Il delegato al ritiro deve presentarsi munito di documento d'identità in corso di validità.

Documenti necessari

  • certificato medico in originale, rilasciato dal ginecologo di struttura pubblica o privata accreditata (es. ospedale, consultorio, ambulatorio);

Moduli necessari

Dove rivolgersi

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