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Il Direttore Sanitario o suo delegato invia al Servizio Assistenza Farmaceutica un elenco dettagliato dei prodotti di cui richiede la distruzione.

 

Il Direttore del Servizio Assistenza Farmaceutica ASL o suo delegato si reca presso la Struttura (previo preavviso), dove alla presenza del Direttore Sanitario (o suo delegato), procede alla verifica dei prodotti destinati alla distruzione.

 

Le sostanze da distruggere vengono annotate in un apposito elenco e riunite in un unico imballaggio, suggellate con bollo ASL portante la dicitura “sostanze stupefacenti scadute – constatazione e affido del_________” , firmato dai verbalizzanti, e sono affidati in custodia al Direttore Tecnico, che si impegna a garantire la custodia e la disponibilità per le operazioni di distruzione che verranno effettuate in data successiva.

 

Il verbale di constatazione e affidamento in custodia viene predisposto e sottoscritto dai presenti.

 

Una copia viene rilasciata al richiedente che deve conservarlo unitamente al Registro di Carico e Scarico. Il verbale di affido non consente le trascrizioni nel suddetto Registro di Carico e Scarico.

 

Il Direttore del Servizio di Assistenza Farmaceutica, o suo delegato, e di un segretario, verifica che l’imballaggio contenente i prodotti relativi al suddetto verbale di constatazione e affido non presenti segni di manomissione e che i sigilli siano integri.

 

Il collo viene quindi contrassegnato con apposita sigla e inserito in un  contenitore per rifiuti speciali.

 

Viene rilasciato al Direttore della Casa di Cura copia del “verbale di presa in consegna” dei farmaci stupefacenti scaduti, sottoscritto dai presenti, che sarà utilizzato dal Direttore per lo scarico nel registro di Carico e Scarico dei Farmaci stupefacenti, a giustificazione dell’uscita degli stessi.

 

Il Direttore Sanitario (o suo delegato) viene convocato - in data successiva - presso il Servizio Assistenza Farmaceutica, munito del plico sigillato contenente i farmaci stupefacenti scaduti affidati.

 

Il Direttore del Servizio di Assistenza Farmaceutica, o suo delegato, ed il segretario - tramite la ditta trasportatrice autorizzata - si recano con i Farmaci stupefacenti scaduti presso un Forno inceneritore in possesso dei requisiti di legge per lo smaltimento di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.

 

Presso il Forno inceneritore il Nucleo Antisofisticazione dell’Arma dei Carabinieri, preventivamente convocato dal Servizio Assistenza Farmaceutica, procede alla verifica dell’integrità dei sigilli, e all’eventuale controllo a campione della corrispondenza del contenuto dei pacchi con le tipologie e quantità di prodotto dichiarate nel verbale di presa in consegna.

 

Il NAS procede alla distruzione e alla verbalizzazione delle suddette operazioni, con sottoscrizione da parte dei presenti.

 

I costi relativi al trasporto, alla distruzione, ed altri eventuali oneri, sono a carico delle Strutture richiedenti la distruzione.

      

NORMATIVA DI RIFERIMENTO 
  • D.P.R. n° del 09.10.1990,  come modificato dalla legge n° 49 del 21.02.2006
  • Art. 14 L.R. n° 46/83 comma 3.
  • Circolare regionale H1.2001.0018440 del 15.03.2001
  • Circolare regionale H1.2002.0025866 del 30.04.2002
  • Circolare regionale H1.2006.0022151 del 27.04.2006
Tipologia:
Farmacie di turno
Farmacie aperte

Zona:

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