|
FORNITURA DI APPARECCHI, PRESIDI E DISPOSITIVI MEDICI PER PAZIENTI DIABETICI
La fornitura di apparecchi, presidi e dispositivi per pazienti diabetici è disciplinata dall’art. 3 della Legge 115 del 16.03.87, nell’osservanza del D.M.08.02.1982, dalla D.G.R. n° 5165 del 09/03/2001 e da circolari regionali applicative, che prevede il coinvolgimento di attori diversi, anche esterni all’ASL, finalizzato alla fornitura di presidi e dispositivi medici per la diagnosi precoce, per il monitoraggio e per la terapia del diabete mellito.
1. FORNITURA DELL’APPARECCHIO LETTORE E DEI PRESIDI SANITARI TIPO AGHI, STRISCETTE REATTIVE, ECC.
Prescrizione
La fornitura di lettore per la determinazione rapida della glicemia, di aghi, di siringhe per insulina e di strisce reattive per il monitoraggio del diabete è subordinata al possesso della tessera di esenzione ticket per diabete, ai sensi del D.M. n. 329 del 28.05.1999.
Il soggetto diabetico deve esibire al Distretto di residenza un piano terapeutico, che deve essere rinnovato annualmente, redatto dal proprio medico di medicina generale o dallo specialista diabetologo operante in strutture pubbliche o private accreditate,su moduli appositamente predisposti dalla Regione Lombardia (allegato alla DGR 09.04.2002 n.7/8678).
ELENCO PRESIDI SANITARI:
- aghi e siringhe da insulina monouso;
- lancette per dispositivo pungidito;
- aghi per penna per insulina;
- set di infusione;
- le pile per infusore;
- i reattivi per il dosaggio rapido della glicemia e per la ricerca dei corpi chetonici nel sangue;
- i reattivi per la ricerca del glucosio e dei corpi che tonici nelle urine;
- gli apparecchi per la determinazione rapide della glicemia;
- i mcroinfusori per l’infusione programmata dell’insulina;
- il set per la somministrazione dell’insulina con il microinfusore;
- le pile per il funzionamento dei microinfusori.
CONSUMI ANNUALI:
- aghi e siringhe da insulina monouso: in quantità sufficiente all’effettuazione della terapia secondo le indicazioni del Medico prescrittore, dietro autorizzazione da parte della ASL;
- aghi e siringhe da insulina monouso: in numero pari a quello delle strisce reattive per glicemia;
- i reattivi per la ricerca del glucosio e dei corpi chetonici nelle urine: in quantità sufficiente all’effettuazione della terapia secondo le indicazioni del Medico prescrittore, dietro autorizzazione da parte della ASL;
- i reattivi per il dosaggio rapido della glicemia: 25 strisce al mese; per i pazienti in terapia insulinica da 1 a 2 iniezioni/die fino a 100 strisce/mese, oltre le 2 iniezioni/die fino a 125 strisce al mese; per i pazienti diabetici in età pediatrica portatori di infusore oppure a favore di diabetiche gravide o pazienti affetti da diabete gestazionale fino a 175 strisce al mese; per i pazienti diabetici che utlizzano microinfusori fino a 175 strisce al mese.
N.B.: Per la fornitura di quantitativi superiori il Piano Terapeutico deve essere supportato da relazione clinica ed ha validità TRIMESTRALE.
Autorizzazione preventiva
L’operatore amministrativo verifica il possesso della tessera di esenzione ticket per diabete e il rispetto dei tempi minimi di fornitura per i presidi a consumo ripetuto.
Compila manualmente o stampa a mezzo di computer la prescrizione in duplice copia con codifica e tariffa dei singoli presidi, secondo il frazionamento stabilito dal medico del Distretto in base alle norme in vigore e ne custodisce copia nel fascicolo personale intestato all’assistito.
Il medico del Distretto verifica la rispondenza del presidio alla diagnosi riportata nel piano terapeutico, la congruità dei quantitativi prescritti rispetto alle esigenze terapeutiche del caso e stabilisce l’entità e la frequenza della fornitura, quindi sottoscrive la prescrizione codificata e tariffata. Il medico del Distretto ha facoltà di modificare e/o integrare la prescrizione del medico di medicina generale, tenuto conto delle esigenze dal paziente, documentate da cartelle cliniche o da prescrizioni diabetologiche.
Fornitura
I presidi e dispositivi medici inclusi nel piano terapeutico individuale sono consegnati al domicilio dell’assistito, a cura della ditta aggiudicataria dello specifico servizio.
2. FORNITURA DEL MICROINFUSORE, SIRINGHE, AGHI
Prescrizione
La prescrizione di microinfusore per l’infusione programmata di insulina, il set di infusione e le apposite pile è demandata allo specialista dei centri diabetologici pubblici e privati accreditati, che seleziona, istruisce e assicura un monitoraggio continuo e adeguato dei pazienti
Il Piano Terapeutico di prescrizione di set per infusione e di reattivi per glicemia per pazienti che utilizzano il microinfusore ha validità SEMESTRALE.
INDICAZIONI ALL’USO DEL MICROINFUSORE:
i microinfusori possono essere prescritti solo a pazienti selezionati ed istruiti su prescrizione specialistica del Medico Diabetologo:
- impossibilità a raggiungere un sufficiente controllo metabolico nel diabete di tipo I nonostante la terapia intensiva ottimizzata;
- gravidanza;
- estrema insulino resistenza nelle prime ore del mattino (down phenomenon);
- possibilità di pervenire ad una migliore qualità di vita: per esempio a pazienti che necessitano di maggiore flessibilità negli orari di assunzione dei pasti per turni lavorativi od orari imprevedibili;
- complicanze precoci rapidamente evolutive in pazienti in cui non si è raggiunto un sufficiente controllo metabolico nonostante la terapia intensiva ottimizzata;
- frequenza elevata di ospedalizzazioni o di visite ambulatoriali urgenti per episodi di scompenso acuto.
La ASL provvederà a fornire il materiale necessario per il periodo di valutazione extraospedaliero, prima della prescrizione definitiva.
Autorizzazione preventiva
Il Piano Terapeutico e i moduli per la richiesta del microinfusore, dei presidi e dei dispositivi devono pervenire al Servizio di Assistenza Farmaceutica previa autorizzazione da parte del Medico Autorizzatore di Distretto;
Fornitura
Il microinfusore,il set di infusione e le pile per il suo funzionamento è fornito direttamente dal Distretto di residenza tramite il Servizio Assistenza Farmaceutica dell’ASL,in comodato d’uso con riserva di proprietà.
La fornitura del materiale (set per infusione, pile) da parte del Servizio Assistenza Farmaceutica avviene con cadenza TRIMESTRALE; i pazienti residenti a Como potranno ritirare il materiale direttamente in Farmacia, per gli altri pazienti la consegna sarà effettuata dal Distretto di appartenenza dell’assistito.
FORNITURA A CITTADINI RESIDENTI IN ALTRA A.S.L.
I presidi e dispositivi medici a consumo ripetuto sono concedibili, di norma, ai soli cittadini residenti nell’ASL perché non sono soggetti a forme di compensazione interregionale.
I cittadini che hanno diritto alla fornitura degli ausili, protesi e ortesi, temporaneamente domiciliati ma non residenti nell’A.S.L.di Como devono richiedere direttamente, o per tramite del Distretto di domiciliazione, la preventiva autorizzazione alla fornitura di quanto prescritto all’ASL di residenza. Il Distretto provvede a documentare la spesa sostenuta all’U.O. Economico-Finanziaria che emetterà regolare fattura all’A.S.L. di residenza che ha autorizzato la fornitura.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
• D.M.08.02.82 • Circolare 19 n.9105 del 26.07.88
• DGR n.44327 del 13.11.84 • DGR n.49644 del 19.12.89
• Circolare 59/SAN/ n.20501 del 29.10.85 • Circolare n.140 del 17.12.91
• Legge 115 del 16.03.87 • Circolare 27/SAN del 13.05.93
• Circolare 7/SAN n.2835 del 17.03.88 • L.R.n.8 del 02.03.92
• DGR VII/ 8678 del 09.04.2002
|
|