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Procedura per l'erogazione del
servizio di nutrizione enterale domiciliare (ned) 
  
M
odalità di prescrizione

  • la prescrizione redatta dal medico operante nella struttura ospedaliera e/o dallo specialista prescrittore su apposita modulistica (allegato 1) viene inoltrata al distretto di residenza del paziente.
  • la prescrizione viene redatta direttamente dal servizio di nutrizione clinica e dietetica dell’asl della provincia di como secondo le seguenti modalita’:
  • se il paziente si reca direttamente presso il servizio di nutrizione clinica e dietetica dell’asl, la prescrizione sara’ contestuale e trasmessa direttamente al servizio assistenza farmaceutica e via fax, per conoscenza, al distretto di residenza del paziente;
  • se il paziente si trova a domicilio e la segnalazione e’ avvenuta tramite il medico di  medicina generale (mmg), la prescrizione sara’ contestuale e trasmessa entro 24 h  al servizio assistenza farmaceutica e via fax, per conoscenza, al distretto di residenza del paziente.
  • la prescrizione ha validita’ massima di un anno. potra’ essere rinnovata dallo specialista ospedaliero oppure dal servizio di nutrizione clinica e dietetica, tramite attivazione del medico di medicina generale del paziente stesso.
  • su richiesta del medico specialista ospedaliero (ricettario regionale o carta intestata della struttura ospedaliera) e’ possibile ottenere la fornitura del materiale per medicazione eventualmente necessaria  ai pazienti in nutrizione enterale domiciliare (allegato 2).
  • i pazienti in nutrizione enterale domiciliare (n.e.d.) gia’ in carico al servizio assistenza farmaceutica dovranno essere rivalutati, entro 3 – 4 mesi dall’adozione del nuovo capitolato di gara, dal servizio di nutrizione clinica e dietetica per la nuova prescrizione e la sostituzione della dieta secondo i prodotti nutrizionali aggiudicati in gara.

Valutazione della prescrizione

  
1. Compiti dell’incaricato / referente del distretto

  • l’incaricato / referente distrettuale per la nutrizione, con l’avallo del medico dell’u.o. cure primarie distrettuale, verifica la congruita’ tra quanto prescritto dallo specialista rispetto ai prodotti inseriti nell’apposito elenco delle miscele aggiudicate in gara.
  • nel caso in cui la prescrizione sia incompleta e/o incongruente per tipologia di prodotti prescritti, l’incaricato / referente distrettuale dovra’ ritrasmetterla immediatamente al medico prescrittore per la regolarizzazione della stessa.
  • inoltre l’incaricato / referente distrettuale per la nutrizione dovra’ verificare la correttezza dei dati anagrafici del paziente ed in particolare il comune di residenza. nel caso in cui il paziente non sia residente nell’ambito territoriale dell’asl della provincia di como, l’incaricato / referente del distretto dovra’ richiedere all’asl di residenza specifica autorizzazione scritta alla fornitura della terapia nutrizionale ai fini della successiva fatturazione a carico dell’asl di residenza.
  • sara’ cura del referente distrettuale predisporre semestralmente la documentazione necessaria all’u.o. gestione risorse finanziarie per favorire l’emissione della fattura a carico dell’asl di residenza del paziente stesso.
  • se la prescrizione e’ congrua rispetto all’elenco dei prodotti aggiudicati in gara, viene trasmessa dall’incaricato / referente distrettuale  via fax al servizio di nutrizione clinica e dietetica.
  • l’incaricato / referente del distretto prendera’ contatti telefonici con il paziente o con i suoi familiari per concordare la data per la consegna del materiale nutrizionale, direttamente al domicilio tramite autista distrettuale, oppure presso il distretto.
  • in caso di improvvisa e non concordata assenza dal distretto dell’autista, dedicato alla consegna dei prodotti nutrizionali al domicilio dell’utente, sara’ cura dell’incaricato / referente del distretto attivare, con apposito modulo (allegato 3) da trasmettere via fax, il trasportatore privato individuato dall’asl con gara aziendale.
  • il trasportatore emettera’ fattura, suddivisa per distretto, all’u.o. gestione risorse finanziarie dell’asl della provincia di como, che a sua volta la inoltrera’ al distretto di competenza per la relativa verifica. la fattura cosi’ controllata verra’ liquidata dal direttore del distretto e successivamente inoltrata all’u.o. approvvigionamenti per gli adempimenti di competenza e successivamente trasmessa all’u.o. gestione risorse finanziarie per il relativo pagamento.
  • il reso al magazzino ned del servizio assistenza farmaceutica dei prodotti nutrizionali non piu’ utilizzati dai pazienti, in seguito a sospensione o interruzione della terapia, deve avvenire previa compilazione dell’apposito modulo di restituzione (allegato 4).
  • una copia del modulo “fornitura  prodotti ned” (allegato 5) e del modulo “interruzione fornitura/gestione apparecchiature” (allegato 6), con la firma del richiedente attestante l’avvenuta consegna del materiale al domicilio e una copia del modulo di reso, dovranno essere archiviati a cura dell’incaricato / referente del distretto nella cartella clinica di ogni singolo paziente.
  • per qualsiasi problema relativo alla fornitura di prodotti nutrizionali, il paziente dovra’ avvisare il distretto di appartenenza che attivera’:
  1. l’infermiera distrettuale dedicata, il cui costo sara’ caricato sulle cure primarie;                 
  2. il servizio di nutrizione clinica e dietetica, se il problema e’ di tipo clinico (tranne per le urgenze, dove l’unico riferimento e’ il “118” e il servizio di guardia medica);
  3. il servizio assistenza farmaceutica, se il problema e’ legato a errori nella consegna dei prodotti e del materiale (tipo ritardi, forniture sbagliate, ecc).
  
2. Compiti del servizio di nutrizione clinica e dietetica
  • il servizio di nutrizione clinica e dietetica, nella persona del dietologo eventualmente supportato dal dietista, valuta la prescrizione pervenuta dal distretto e decide di:
  • validare la richiesta e trasmetterla contestualmente via fax al servizio assistenza farmaceutica per la relativa preparazione;
  • recarsi al domicilio del paziente e, dopo specifica visita, modificare o validare la prescrizione, inviandola entro 24 h al servizio assistenza farmaceutica per la relativa preparazione;
  • attivare tramite il referente distrettuale il personale infermieristico individuato, che fa capo a ciascun distretto, per recarsi al domicilio del paziente “nuovo”, qualora non avesse ricevuto adeguato addestramento ospedaliero all’uso degli ausili nutrizionali.
  • il servizio di nutrizione clinica e dietetica dovra’ rivalutare i pazienti in nutrizione enterale domiciliare (n.e.d.) gia’ in carico all’asl della provincia di como, entro 3 – 4 mesi dall’adozione del nuovo capitolato di gara per l’eventuale  sostituzione della dieta secondo i prodotti nutrizionali aggiudicati in gara.
  • eventuali nuove prescrizioni non congrue che dovessero pervenire al servizio di nutrizione clinica e dietetica, dovranno essere modificate prima dell’inoltro al saf, direttamente dallo stesso o previo contatto telefonico con lo specialista prescrittore.

Dispensazione dei prodotti e dispositivi medici

1. Compiti del servizio assistenza farmaceutica

  • il servizio assistenza farmaceutica, entro 24 ore dal ricevimento della prescrizione, prepara la consegna della terapia dietetica personalizzata prescritta.
  • l’autista incaricato del distretto ritira, contestualmente alla preparazione della terapia da parte del saf, il materiale predisposto per i propri pazienti presso il servizio assistenza farmaceutica e consegna la terapia presso il domicilio del paziente.
  • la consegna del materiale per la gestione della nutrizione domiciliare (prodotti dietetici e dispositivi medici) avverra’ con cadenza mensile.

R.S.A.
  
Approvvigionamento dei prodotti nutrizionali e dei dispositivi medici per la somministrazione

  • l’rsa potra’ decidere di:
    • ritirare i prodotti nutrizionali e i dispositivi medici necessari alla somministrazione presso il distretto dell’asl competente per territorio.
    • ricevere i prodotti nutrizionali e i dispositivi necessari alla somministrazione degli stessi direttamente presso la struttura tramite un trasportatore privato individuato dall’asl della provincia di como il cui onere sara’ a carico dell’rsa stessa.
  • sia il ritiro presso il distretto di appartenenza che la consegna del materiale presso l’rsa stessa, dovranno avvenire in date prestabilite e concordate con l’asl della provincia di como ( ad esempio: lunedi’ e martedi’ della 2° settimana di ogni mese per le rsa del distretto di como; il mercoledi’ e giovedi’ per le rsa dei distretti mal e brianza; il venerdi’ per le rsa del distretto sud – ovest).
  • sara’ cura del distretto di appartenenza dell’rsa comunicare all’rsa stessa i riferimenti per procedere all’attivazione del trasportatore privato individuato con gara aziendale.
  • sara’ cura dell’rsa comunicare al trasportatore privato individuato, alla direzione sociale dell’asl della provincia di como e al distretto competente per territorio, l’eventuale adesione al servizio di trasporto privato, specificando il numero di pazienti ricoverati che necessitano della fornitura ned, al fine di consentire successivamente le opportune verifiche in sede di liquidazione delle fatture da parte dell’asl.

Fatturazione

  • il trasportatore emettera’ fattura, suddivisa per distretto e per rsa presenti sul territorio di competenza del distretto stesso , all’u.o. gestione risorse finanziarie dell’asl della provincia di como, che a sua volta la inoltrera’ al distretto di competenza per la relativa verifica. la fattura cosi’ controllata verra’ liquidata dal direttore del distretto e successivamente inoltrata all’u.o. approvvigionamenti per gli adempimenti di competenza e successivamente trasmessa all’u.o gestione risorse finanziarie per il relativo pagamento.

Interruzione - sospensione della nutrizione e reso del materiale

  • le r.s.a. e  le r.s.d. dovranno comunicare immediatamente al referente ned del distretto competente per territorio i casi di decesso di un proprio paziente e restituire al distretto stesso i prodotti (la reale situazione verra’ monitorata mediante il controllo “sosia” a livello dipartimentale).
  • l’incaricato / referente distrettuale a sua volta trasmettera’ il materiale reso al servizio assistenza farmaceutica, mediante apposita modulistica di reso (allegato 2 ) del materiale e dei prodotti nutrizionali.

Attività infermieristica
  • individuazione, nell’ambito di ogni distretto di uno o piu’ infermieri professionali (i.p) deputati all’istruzione del paziente o dei suoi familiari all’uso della pompa per infusione e dei dispositivi medici correlati per la somministrazione, destinati alla nutrizione enterale domiciliare.
  • la specifica formazione delle i.p. dedicate alla gestione della ned viene effetuata dal saf mediante apposito corso di formazione nell’ambito del quale verra’ illustrato a livello pratico il funzionamento della pompa nutrizionale e il corretto utilizzo dei dispositivi per la somministrazione. inoltre verranno consegnati la pompa, i dispositivi e il materiale didattico per le eventuali successive esercitazioni.
  • alle i.p. distrettuali dedicate alla formazione del paziente all’uso degli ausili, verranno fornite n° 2 pompe da conservare al proprio domicilio per eventuali necessita’.
  • a partire dall’inizio della distribuzione domiciliare dei prodotti e dispositivi da parte del saf, le i.p. individuate si recheranno, durante l’orario d’ufficio, presso il domicilio dei pazienti afferenti al distretto competente per territorio, per la relativa formazione domiciliare all’uso della pompa nutrizionale e dei dispositivi.
  • durante l’orario di servizio le i.p. saranno reperibili per i pazienti relativamente a qualsiasi problema di natura tecnica nell’uso della pompa e dei dispositivi.
  • a partire dal 1 gennaio 2008 e per la durata di almeno tre mesi, sara’ realizzata una specifica “attivita’ di sollievo”, mediante counselling telefonico, da parte dell’ i.p. individuata, attivo a livello aziendale, dalle ore 17:00 del giorno corrente alle ore 8:00 del giorno successivo. in caso di richiesta telefonica durante questo orario verranno date immediate istruzioni al paziente su come risolvere possibilmente il problema tecnico insorto. nel caso in cui il problema non venga risolto, verra’ attivato specifico intervento dell’i.p. individuata, competente per territorio, per il giorno successivo.
  • in caso di richiesta telefonica da parte degli utenti relativamente a problemi di tipo tecnico, non risolvibili telefonicamente, riguardanti il non corretto funzionamento della pompa, insorti nelle giornate del venerdi’ notte e del sabato, sara’ attivata  l’i.p. dedicata che si rechera’ presso il domicilio dell’utente per la sostituzione della relativa pompa.
      

kit mensile per medicazione pazienti in ned
  

quantitativi massimi

  • n° 1 rotolo cerotto tipo mefix cm 10 x 10
  • n°30 garze sterili 7,5 x 7,5 cm
  • n° 30 batuffoli in cotoni sterili
  • n° 1 flacone di iodopovidone 10 % da 250 ml (poviderm)
  • n° 90 siringhe da 20 ml con ago
  • n° 180 fiale di fisiologica da 10 ml
  • n° 4 schizzettoni da 60 ml
  • n° 15 buste di garze non sterili 10 x 10 x 25
       

  
       
Tipologia:
Farmacie di turno
Farmacie aperte

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