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EROGAZIONE APPARECCHI E AUSILI PER PAZIENTI IN VENTILOTERAPIA



La presente procedura definisce le modalità per la fornitura, agli aventi diritto, di ventilatori e C-PAP a domicilio dei pazienti residenti nell’ASL della Provincia di Como; tale
 fa direttamente riferimento alle “Linee guida per la ventiloterapia meccanica domiciliare - VMD” (Decreto Regionale N. 5358 del 12.3.2001)  che analizzano in modo esaustivo le seguenti tematiche:

-        Indicazioni alla Ventilazione Meccanica Domiciliare

-        Modalità di Applicazione della Ventilazione Meccanica Domiciliare

-        Tecniche e Modalità di Ventilazione

-        Ventilazione domiciliare nel bambino

-        Il trattamento delle Apnee Ostruttive del Sonno

-        Proposta di progetto per assistenza domiciliare respiratoria

-        Modulo di consenso informato per ventiloterapia non invasiva domiciliare

-        Modulo di consenso informato per ventiloterapia invasiva domiciliare

-        Scheda informativa su vantaggi e limiti della ventiloterapia domiciliare non invasiva

-        Scheda informativa su vantaggi e limiti della ventiloterapia domiciliare invasiva

-        Scheda informativa su vantaggi e svantaggi delle interfacce non invasive (nasale, facciale, altre interfacce)

-        Scheda informativa su effetti collaterali della ventiloterapia domiciliare

-        Elenco dei documenti allegati alla dimissione a domicilio

-        Scheda di controllo periodico domiciliare

Il servizio di ventilazione meccanica  domiciliare  polmonare si configura come un servizio di noleggio per gli assistiti con ventilatore con C-PAP e  Auto  C-PAP, con un costo giornaliero definito per le 10 tipologie clinico-assistenziali, nelle quali viene specificato, in ogni singolo profilo, il materiale di consumo garantito, tempi e modalità di consegna e di intervento, eventuale necessità di un secondo ventilatore e del gruppo di continuità.

 


AVENTI DIRITTO

 

 


I pazienti con invalidità accertata o istanti che necessitano di VMD secondo prescrizione del Medico specialista Pneumologo.

 

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE

 

 

La fornitura delle apparecchiature per la VMD prevede:

prescrizione specialistica, autorizzazione preventiva dell’ ASL di residenza, fornitura da parte di ditte specializzate e abilitate.

 


Prescrizione

 

A tale scopo l’assistito accede, su appuntamento, allo specialista su proposta/prescrizione del medico di Medicina Generale.

Sono identificati come prescrittori i Medici Pneumologi, iscritti nell’elenco dei prescrittori delle protesi, in grado di eseguire gli esami strumentali necessari a porre le indicazioni di VMD e di definire la scelta ottimale della più opportuna protesi ventilatoria. Per quanto riguarda la popolazione in età pediatrica la prescrizione può essere eseguita anche da pediatri iscritti nell’elenco dei prescrittori delle protesi purchè appartenenti a strutture sanitarie dove si svolga una continua esperienza con i ventilatori. In assenza di medici sopraccitati nelle strutture di ricovero la prescrizione potrà essere eseguita dal rianimatore o dal neurologo, anch’essi iscritti nell’elenco dei prescrittori delle protesi. Lo specialista abilitato prescrive il dispositivo necessario su modello regionale “03”, allegando il programma terapeutico nel quale illustra le modalità di utilizzo e il significato riabilitativo dell’ausilio prescritto e la scheda statistica per la compilazione del Registro Regionale”, previa presentazione di domanda di invalidità civile.

Il piano di cure respiratorie andrà documentato nella fase ospedaliera mediante apposita “checklist” che verifichi i requisiti clinici e tecnici indispensabili per avviare il paziente alla dimissione domiciliare. La dimissione dovrà essere messa in atto solo allorché il paziente abbia raggiunto i requisiti indispensabili di stabilità clinica senza richiedere significative variazioni del Piano Terapeutico, sia stato avviato un programma adeguato di supporto nutrizionale e quando sia stato definito il piano di dimissione con l’equipe di assistenza territoriale. Il prescrittore dovrà altresì verificare l’avvenuto addestramento del paziente o del caregiver all’attuazione del programma terapeutico e richiedere il consenso informato alla VMD.

 

 


Autorizzazione

 

L’assistito presenta la prescrizione all’Ufficio Assistenza Protesica del Distretto per l’autorizzazione preventiva.

Il Distretto verifica il diritto alla fornitura (richiesta di invalidità), la congruità della prescrizione, se il presidio prescritto è disponibile tra quelli aggiudicati in gara, se è un nostro residente, e provvederà ad attivare la fornitura a domicilio tramite ditta convenzionata. Inoltre, provvede a far firmare al paziente o ad un suo familiare il modulo di consenso informato e il modulo di responsabilità all’utilizzo dell’apparecchiatura.

 

 

 


Fornitura

 

 Il medico autorizzatore del Distretto,verificata la congruità della prescrizione, la autorizza   firmando il modello “03” e la invia a mezzo posta interna al Servizio assistenza Farmaceutica. La fornitura avviene a domicilio, tramite la ditta individuata.

L’operatore amministrativo, a ciò delegato dal Distretto, istituisce un fascicolo personale per ogni assistito, nel quale custodisce copia della documentazione di ogni fornitura autorizzata.

 

 

 


FORNITURA A CITTADINI RESIDENTI IN ALTRA A.S.L.

 

I cittadini che hanno diritto alla fornitura di ventilatori, temporaneamente domiciliati ma non residenti nell’A.S.L. di Como, devono richiedere direttamente, o per tramite del Distretto di domiciliazione, l’autorizzazione preventiva all’A.S.L. di residenza alla fornitura di quanto prescritto. L’ASL di Como, ricevuta l’autorizzazione, provvede alla fornitura tramite le ditte abilitate aggiudicatarie. Le ditte fornitrici abilitate emetteranno regolare fattura all’A.S.L. di residenza  che ha autorizzato la fornitura.

 

 


OSPITI IN R.S.A.

 

La fornitura dei ventilatori ai pazienti in RSA viene fatta con le medesime modalità previste per i pazienti domiciliari.  

Ausili e presidi protesici diversi da quelli sopra indicati possono essere forniti a persone ospiti in R.S.A, con relativo onere a carico  dell’ASL di residenza, con le stesse procedure  previste per i disabili e con gli stessi vincoli normativi (che regolano la prescrizione, l’autorizzazione, la fornitura, il collaudo, il comodato d’uso, la gestione in economia dei presidi ricondizionati ecc.), come ribadito dalla nota regionale prot. n. 24262/G del 12.04.99.

 

 

                                                   

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

  • D.M. n.332 del 27.08.99

  • Decreto Regionale N. 5358 del 12.3.2001

 

Tipologia:
Farmacie di turno
Farmacie aperte

Zona:

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